SOSTEGNO
Nella vita di tutti i giorni c’è sempre bisogno di un sostegno, anche quando si pensa di poterne fare a meno. I familiari, gli amici, i vicini di casa, sono sempre le prime persone alle quali rivolgersi in caso di necessità, ma è altrettanto importante ricordarsi che nella propria città esistono istituzioni e organizzazioni per la soluzioni di emergenze e problemi. E’ fondamentale, dunque, sapere quando e a chi rivolgersi in caso di incidenti, pericoli, o più semplicemente per un consiglio o un piccolo aiuto.
DECALOGO del sostegno
1) Tieni sempre aggiornata questa agenda così se avrai bisogno di un’informazione, o di un numero di telefono, saprai subito dove cercare.
2) Informati di tutti i servizi a sostegno della Terza Età forniti dal tuo Comune e dalle cooperative con esso convenzionate.
3) Controlla che la cornetta del tuo apparecchio telefonico sia a posto, non rimanere isolato.
4) Fai sempre avere a parenti ed amici notizie di te e avvertili quando resti fuori da casa tutto il giorno.
5) Conserva le scatole vuote dei medicinali che sei solito prendere, sarà più facile reperirli in caso di necessità.
6) Porta sempre con te un foglio con scritto il numero di telefono della persona che può venire in tuo aiuto.
7) Quando puoi dai un aiuto a chi ne ha bisogno, quella persona, un giorno, potrebbe venire in tuo sostegno.
8) Non aver paura di chiedere aiuto, ma fallo quando ne avete veramente bisogno.
9) Spesso anche la compagnia di un piccolo animale può rendere la vita più facile.
10) Iscriviti e partecipa alle attività del Centro Anziani della tua zona o della tua parrocchia.
PICCOLI CONSIGLI
Conosci i tuoi vicini di casa e intrattieni con loro delle buone relazioni.
Fai periodicamente una telefonata di saluti ad amici, o parenti, anche lontani.
Lascia una copia delle tue chiavi di casa ad una persona fidata che abita vicino a te.
Tieni in vista, anche se in un luogo sicuro, le scatole delle medicine che sei solito prendere insieme al numero di telefono del tuo medico di famiglia.
Utilizza un telefono senza fili, o un cellulare, in modo da poterlo tenere sempre con te.
Memorizza sul telefono i numeri di prima necessità, di parenti, amici e vicini di casa.
Tieni a portata di mano, in un luogo privo di possibili ostacoli, una torcia a batterie in caso di black out elettrico, evitate candele e fiammiferi.
In una cartella porta documenti da ufficio conserva una copia del tuo documento di identità, del tesserino sanitario e degli esami diagnostici aggiornati delle tue eventuali patologie. Scrivi sull’etichetta di copertina il tuo nome insieme al contenuto della cartella e conservala in un posto in evidenza.
Quando esci di casa porta sempre con te un documento d’identità e un telefono cellulare, assicurati che il telefono abbia la batteria carica.
Se hai dei vicini di casa di tua fiducia, lascia sempre detto a loro dove stai andando e quando pensi di rientrare.
COME INTERVENIRE - Autonomia e sicurezza
L’isolamento sociale è un fattore di rischio per l’anziano, solo il sostegno offerto dal gruppo di appartenenza (famiglia, rete amicale, comunità) può aiutare a non sentirsi isolati e quindi insicuri.
Come intervenire per le situazioni di disagio più frequenti
Disagio economico
COSA FARE
Rivolgersi ai parenti o amici fidati
Rivolgersi agli uffici dei Servizi Sociali del proprio Municipio, ci sono assistenti sociali che hanno il compito di prevenire, eliminare o ridurre le condizioni di bisogno, individuale e familiare, derivanti da reddito basso, da difficoltà sociali e da condizioni di non autonomia.
Rivolgersi agli sportelli antiusura
Denunciare l’eventuale usura
Non accettare aiuto da chi si offre di prestarvi soldi con troppa facilità
Non firmare assegni, cambiali o impegni in cambio di soldi
Non fare troppi acquisti a rate, tante piccole rate fanno un grande debito
Dipendenza da alcool di un familiare
Molto spesso l’abuso alcolico nella persona anziana rappresenta un “sostegno” per sopravvivere e a volte l’abuso viene inizialmente tollerato dalle persone vicine perché rappresenta uno strumento di controllo comportamentale utile. L’intervento deve quindi essere un intervento integrato sanitario e sociale e deve tendere a rimuovere le condizioni di disagio che hanno favorito l’insorgere e il mantenimento dell’alcol dipendenza rinforzando abitudini sane per il miglioramento della qualità della vita.
COSA FARE
Valorizzare risorse quali la famiglia, il vicinato, gli amici
Rivolgersi al medico di famiglia
Violenza domestica contro le donne anziane
Contrariamente a quanto si ritiene comunemente, la maggior parte delle violenze perpetrate ai danni delle donne sono ad opera di conoscenti, ed avvengono all'interno delle mura domestiche. Questo, in parte, spiega il motivo per cui il fenomeno è ancora in gran parte sconosciuto e difficilmente quantificabile.
Per le donne anziane poi, è ancora più difficile ammettere di subire violenza soprattutto se da familiari.
Rimanendo nell'ambito della "violenza inattesa", più sono vicini alla vittima gli autori della violenza più aumenta la difficoltà nel rilevarla, soprattutto quando essa si compie all'interno della famiglia.
Non a caso, secondo le statistiche giudiziarie, sono proprio queste le violenze che di rado vengono denunciate e spesso ritrattate.
E’ importante, quindi, non trascurare nessun possibile elemento che possa far prevedere una simile eventualità.
COSA FARE
Farsi aiutare da parenti vicini
Farsi aiutare da amiche sincere
Rivolgersi al telefono rosa o comunque ad associazioni di difesa delle donne
Rivolgersi alle forze dell'Ordine, che hanno acquisito nuovi strumenti operativi e metodologici, per aiutare le donne ad uscire dalla "prigionia".

Chi è incapace di vivere in società, o non ne ha bisogno perchè sufficiente a se stesso,deve essere una bestia o un dio.
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